Alla scoperta di Amalfi, cosa vedere

Amalfi veduta da mareLa Costiera Amalfitana prende il suo nome da quella che è un’autentica gemma, ricca di monumenti imperdibili, paesaggi da cartolina e, soprattutto, un lungo passato da raccontare.

La storia di Amalfi attraversa i secoli ed è costellata di guerre, dominazioni e successi commerciali; la cittadina, infatti, fu una delle Repubbliche Marinare più importanti d’Italia, assieme a Pisa, Genova e Venezia. La sua posizione strategica sul golfo, sa da un lato l’ha resa tante volte facile oggetto di attacchi dall’esterno, dall’altro lato l’ha certamente agevolata negli scambi mercantili. È anche grazie a questo se la splendida Amalfi ha conservato, specie nell’arte e nelle architetture, mille tracce diverse delle dominazioni e delle vicende che si sono succedute nel suo territorio. Il turista che viene da queste parti si accorgerà ben presto che visitare Amalfi equivale a fare un bellissimo viaggio nella storia. Scopriamo quindi cosa vedere ad Amalfi: tutto il meglio da non perdere nella perla della Costiera.

Amalfi, cosa vedere in un weekend

Amalfi cosa vedere

Un viaggio in Costiera Amalfitana non può che partire dalla cittadina che dà il suo nome a tutta la zona. Amalfi vanta un centro storico elegante e vivacissimo, pieno di locali in cui fermarsi ad assaggiare le bontà del territorio e di piccole boutique in cui fare acquisti. Inoltre, è ricca di angoli suggestivi da esplorare e si trova a poca distanza da altre località imperdibili del litorale.

Scopriamo Amalfi più da vicino con tanti suggerimenti su cosa vedere e come trascorrere una vacanza da favola.

Duomo di Amalfi

Esterni e interni del Duomo di Amalfi

La prima tappa non può che essere questa. Eccoci davanti a uno dei monumenti più instagrammabili d’Italia, nonché meta di migliaia di visitatori ogni anno. Il celebre Duomo di Sant’Andrea, ad Amalfi, ha radici molto antiche: sembra sia stato realizzato prima dell’anno Mille, quando venne unito a un’altra chiesa che si trovava nelle immediate vicinanze. La facciata del Duomo è inconfondibile: tratti e stili diversi si fondono in quello che è un vero e proprio capolavoro dell’arte e dell’architettura bizantina, ma anche romanica e moresca. Gli ambienti interni, invece, costituiscono decisamente il regno del Barocco. All’interno della cripta sotterranea riccamente decorata, e dalla quale si accede attraverso la Basilica del Crocifisso, unita al Duomo, si trovano le spoglie di Sant’Andrea, patrono della città.

Chiostro del Paradiso

Chiostro del Paradiso Amalfi

Una volta rimasti incantati dalla facciata e dalle decorazioni interne del Duomo di Sant’Andrea, il prossimo suggerimento su cosa vedere ad Amalfi non può che riguardare il Chiostro del Paradiso, al quale si accede dall’atrio della chiesa. Si tratta di un bellissimo porticato, sorretto da decine di archi e colonne in perfetto stile moresco. Venne realizzato verso la metà del Duecento per accogliere le spoglie di cittadini nobili e illustri (da qui il nome di “Chiostro del Paradiso”). Il chiostro, che all’epoca era un cimitero, ospitava infatti alcuni sarcofagi e delle cappelle funerarie. Le cappelle sono ancora visitabili e, in particolare, si apprezzano i bellissimi affreschi alle pareti. Al centro del chiostro, come tradizione moresca vuole, regna un giardino lussureggiante popolato da palme e altre specie.

Fontana di Sant’Andrea

Fontana di Sant'Andrea Amalfi
Fontana di Sant’Andrea Amalfi

Subito di fronte alla Cattedrale, potete ammirare l’altro simbolo di Amalfi: la fontana di Sant’Andrea. L’opera ritrae, appunto, il patrono della città circondato da quattro angeli, il proteo Pulicano e una colomba.

La fontana è stata di recente oggetto di un importante restauro che ha riguardato tanto il monumento quanto l’impianto idrico interno, e che lo ha restituito a cittadini e turisti più bello e maestoso che mai nel 2018.

Antico Arsenale della Repubblica di Amalfi

Antico arsenale di Amalfi

Mettiamo il caso che abbiate poco tempo a disposizione, cosa vedere ad Amalfi in un giorno? Dopo il Duomo di Sant’Andrea, il nostro consiglio è quello di recarsi al monumento che celebra la potenza marinara di Amalfi: l’Antico Arsenale. Si tratta dell’imponente cantiere dove venivano costruite le navi che la popolazione usava a scopo difensivo ma anche esplorativo e commerciale. L’Antico Arsenale della Repubblica di Amalfi ha conosciuto nel tempo diversi interventi di ristrutturazione; tra questi, uno dei più importanti ha visto la creazione del Museo della Bussola e di quello dedicato all’Arte Marinara, che racconta il passato glorioso della città.

Museo della Carta

Sapevate che nella perla della Costiera viene prodotto un tipo di carta pregiatissimo? Si tratta della cosiddetta carta Bambagina (o carta di Amalfi), ottenuta dalla lavorazione di canapa e lino.

Tra le cose da vedere ad Amalfi consigliamo quindi un giro in quello che è una vera e propria istituzione per la città e per tutta la regione: il Museo della Carta. Ricavato da una vecchia cartiera rimasta in funzione fino a pochi decenni fa, il museo espone un’ampia collezione di macchinari, strumenti, fotografie e testimonianze che raccontano storia e segreti di una vera arte.

Presepe all’Arco della Faenza

Arco della Faenza e Presepe di Amalfi

Forse non tutti sanno che in Costiera Amalfitana non è raro incontrare, tra le stradine dei centri storici, alcuni bellissimi presepi artigianali in esposizione tutto l’anno. Tra i consigli su cosa vedere ad Amalfi non può quindi mancare una visita al Presepe all’Arco della Faenza, ricavato in uno scorcio decisamente suggestivo del centro città. Il presepe è infatti costruito su una parete rocciosa che si trova tra una scuola e un arco. L’opera è una rappresentazione di un piccolo agglomerato urbano popolato da casette in pietra e dalle classiche statuette per le quali l’artigianato campano è famoso in tutto il mondo.

Torre dello Ziro

Cosa visitare ad Amalfi se non una delle tantissime torri di avvistamento presenti nel territorio della Costiera Amalfitana? Proprio così: torri e rocche nate a scopo difensivo sono piuttosto frequenti in zona e si legano al passato commerciale ed espansionistico della regione. In realtà, alla Torre dello Ziro si lega anche la vicenda di Giovanna D’Aragona che, cinque secoli fa, qui venne rinchiusa e uccisa assieme ai suoi figli, perché colpevole di aver tradito la memoria del marito.

La Torre dello Ziro è immersa nella natura. Potrete raggiungerla con una bella camminata lungo i sentieri all’interno della Valle delle Ferriere, che vi porterà a scorgere uno dei panorami più belli sul litorale.

Cosa vedere nei dintorni di Amalfi

Cosa vedere nei dintorni di Amalfi

Tutte le principali località della Costiera Amalfitana distano poco le une dalle altre.

Amalfi si trova in una posizione davvero privilegiata dalla quale è facile spostarsi per esplorare i dintorni. Per cui, se avete qualche giorno in più da trascorrere da queste parti rispetto al classico weekend, sappiate che sarete davvero vicini ad alcuni dei più bei paesi e borghi della Costiera Amalfitana .

Per cominciare, vi suggeriamo una visita a Ravello, Atrani e Conca dei Marini, comuni con i quali Amalfi è confinante. Ravello vi incanterà con i panorami da favola dei quali potrete godere dalle bellissime terrazze di Villa Rufolo e Villa Cimbrone. Ad Atrani non perdete la visita alla splendida Collegiata di Santa Maria Maddalena, con il suo caratteristico cupolone in maiolica. Infine, a Conca dei Marini, innamoratevi delle acque verdi che, assieme a un palcoscenico di stalattiti e stalagmiti, disegnano la meravigliosa Grotta di Smeraldo.

Cosa mangiare ad Amalfi

Amalfi cosa mangiare

Dopo aver scoperto cosa vedere ad Amalfi dedichiamoci alle delizie del palato.

Come in tutta la Costiera, e in generale la Campania, anche qui potrete assaporare le prelibatezze di una cucina mediterranea gustosa e variegata. A questo proposito, impossibile non citare gli Scialatielli freschi, un tipico formato di pasta né troppo lungo e né troppo corto, fatta in casa e da gustare con le vongole o il sugo allo scoglio. Gli Scialatielli all’Amalfitana sono il piatto forte di tutti i ristoranti della zona.

L’altro ingrediente che regna sovrano nei menu dei locali di Amalfi è decisamente il limone: non sono pochi i dolci (al cucchiaio e non) preparati secondo ricette che esaltano l’aroma e il sapore forte dei limoni amalfitani. Per non parlare, infine, del liquore al limoncello e della crema di limoncello, due golose specialità alle quali è impossibile dire di no in chiusura di un ricco pasto.

Dove mangiare ad Amalfi e cosa fare di sera

Amalfi nigthview

Qualsiasi ora sia, ad Amalfi di certo non vi annoierete. Come le altre località della Costiera, anche il centro di Amalfi pullula di locali, bar e disco pub in cui concedersi gustosi aperitivi o un drink dopo cena ascoltando dell’ottima musica.

Non mancano ovviamente i ristoranti, così come i pub e le pizzerie, i cui menù che vantano un’ampia offerta di piatti che contempla tanto le ricette più raffinate quanto quelle più caserecce. E le proposte sono tantissime e adatte a tutte le tasche. Tra i tanti posti in cui è possibile fermarsi, gli utenti di TripAdvisor segnalano, ad esempio, il Sensi Restaurant, Baglio Amalfi Italian Bistrot e la Rua Pizze e Delizie.

Come muoversi ad Amalfi

Amalfi come muoversi

Completiamo la nostra guida su cosa vedere ad Amalfi con alcuni consigli su come muoversi, una volta giunti in zona.

Come già accennato, Amalfi si trova a poca distanza da alcuni dei borghi più suggestivi del litorale, ma anche da altre città più grandi e imperdibili come Sorrento e Positano.

Agli interessati a scoprire cosa vedere ad Amalfi e dintorni, suggeriamo un’ottima opzione per esplorare il territorio.

Il nostro consiglio è di farlo in sella a uno scooter, che rappresenta il mezzo migliore per spostarsi da una località all’altra senza stress e/o problemi di parcheggio. Per chi viene in vacanza da lontano, noleggiare uno scooter rappresenta una soluzione pratica, comoda ed economica per visitare una dopo l’altra le destinazioni più belle della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana e poter godere a pieno della libertà di movimento che il mezzo consente. Il motorino permette anche di muoversi agevolmente nei centri storici di dimensioni ridotte caratterizzati da strade strette e in salita, tipici di molte cittadine della regione.

A questo proposito, potete dare un’occhiata ai nostri suggerimenti riguardanti alcuni itinerari perfetti da compiere in motorino o in moto per un indimenticabile viaggio on the road.

Sul sito di Sorrento Trips troverete tante proposte convenienti e sicure, nonché tutte le informazioni necessarie per procedere con la scelta e il noleggio del vostro mezzo di trasporto.

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