Sorrento, cosa vedere: tutti i luoghi imperdibili

Sorrento What to see

Visitare Sorrento è uno dei regali più belli che possiate farvi. Resterete incantati dalla bellezza delle sue spiagge e dal fascino delle scogliere lungo la costa. Per non parlare del mare blu e dei sapori invitanti della cucina locale.

E tuttavia, spiagge e mare non rappresentano l’unico motivo per organizzare un viaggio in Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina. Le numerose cittadine colme di attrazioni storiche e culturali e i tanti siti naturalistici presenti rendono queste zone le mete perfette per ogni momento dell’anno. Inoltre, Sorrento e la sua Penisola si prestano a qualsiasi tipo di turismo e di viaggiatore: dalla vacanza di lusso all’on the road più spartano, dai viaggi in comitiva alla fuga romantica a due. Se vi state chiedendo cosa vedere a Sorrento siete nel posto giusto: in questa guida vi sveleremo tutti i luoghi imperdibili di questa città straordinaria. Siete pronti a innamorarvi?

 

Guida di Sorrento, cosa vedere in un weekend

Le cose da vedere a Sorrento sono così tante che un weekend rischia di non bastare. Specie se avete in programma di trascorrere anche qualche ora in spiaggia e approfittare di uno dei mari più belli e puliti d’Italia.

In questa guida trovate tutte le tappe imperdibili da visitare sia che vogliate fermarvi a Sorrento per due giorni e sia che abbiate a disposizione un giorno soltanto. Inoltre, per aiutarvi a trascorrere una vacanza indimenticabile, vogliamo fornirvi qualche consiglio extra relativo alle specialità d’assaggiare e alle modalità migliori per visitare la cittadina e spostarsi nei dintorni.

 

Corso Italia

Corso Italia Sorrento

Cosa visitare a Sorrento se non la strada che non dorme mai? Corso Italia è la direttrice principale del centro storico della città, sede di palazzi eleganti e negozi bellissimi. A Corso Italia c’è vita tutto l’anno, ma il clou del pienone si raggiunge con la stagione estiva: chiunque si trovi a Sorrento anche per poche ore non potrà evitare di passare dalla via più famosa della città. I motivi per una passeggiata da queste parti sono diversi e riguardano tanto lo shopping quanto la possibilità di scegliere tra decine di ristoranti e locali trendy per gustare un aperitivo o una cena al profumo di mare.

Piazza Tasso

Sorrento, Piazza Tasso

La maggior parte delle guide su cosa vedere a Sorrento partono proprio da qui, dalla centralissima Piazza Tasso, nodo strategico e a poca distanza da tutti gli altri punti di interesse della città.

L’aspetto di questa piazza elegante e briosa è mutato nei secoli: un tempo chiamata Largo del Castello, era circondata da una cinta muraria successivamente abbattuta, così come venne distrutta anche una delle porte di accesso alla città, della quale rimangono poche tracce. Oggi, la piazza è circondata da stupendi palazzi in stile Liberty ed è caratterizzata dalla presenza della statua di Sant’Antonino, Patrono di Sorrento, e dal monumento a Torquato Tasso, l’autore della Gerusalemme Liberata che qui ebbe i suoi natali.

Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo di Sorrento

San Filippo e San Giacomo Sorrento

Nel tempo, la Cattedrale di Sorrento è stata protagonista di numerosi interventi di restauro, nonché di veri e propri cambi di sede da chiese precedenti. L’aspetto barocco attuale si deve alla ricostruzione voluta nel Settecento dagli arcivescovi Petra e Anastasio.

All’interno del Duomo dei SS. Filippo e Giacomo, e in particolare nelle tante cappelle laterali, sono custodite opere pittoriche e scultoree di pregio, antiche e di inestimabile valore. Inoltre, nella chiesa si trova la fonte battesimale dove fu battezzato Torquato Tasso.

Basilica di Sant’Antonino

Basilica Sant'Antonino Sorrento

La basilica dedicata al Santo Patrono della città si presenta agli occhi del viaggiatore con la sua facciata particolare in stile romanico. All’interno, la chiesa è decisamente barocca e sulle pareti mostra numerose raffigurazioni della vita e dei miracoli di Sant’Antonino. A tal proposito, nel portico vicino all’ingresso, è custodito un osso di cetaceo, a memoria di uno dei miracoli più importanti compiuti dal santo, il quale avrebbe salvato un bambino inghiottito da una balena.

Chiostro di San Francesco

Chiostro San Francesco Sorrento

A ridosso della splendida Villa Comunale di Sorrento e a breve distanza dalla marina si trova uno dei monumenti più antichi e amati della città, il Chiostro di San Francesco.

Il fascino della struttura deriva da una commistione di stili ed epoche anche molto lontane tra loro. Il chiostro sorge sui resti di un ex monastero e, inoltre, quello che vediamo oggi è il risultato di numerose opere di restauro che si sono susseguite nel tempo e che lo hanno progressivamente reso sempre più suggestivo e caratteristico. Chi si chiede cosa vedere a Sorrento non potrà rinunciare a una visita a questo tesoro inestimabile.

 

Le Antiche Mura di Sorrento

Mura antiche di Sorrento

Cosa vedere a Sorrento in poche ore? I sorrentini non avrebbero alcun dubbio e a questa domanda sarebbero tutti concordi nel rispondere che, tra le altre tappe fondamentali, chi è di passaggio in città non può non fare anche una visita alle Antiche Mura.

Visibili soprattutto in piazza delle Antiche Mura e via degli Aranci, l’aspetto odierno dei bastioni di Sorrento risale alla metà del Cinquecento, quando la città venne fortificata per difenderla contro le invasioni dei temibili Saraceni. In realtà, però, la cinta muraria di Sorrento nasce addirittura in epoca romana. La costruzione della Porta di Parsano, invece, è più recente e si lega all’epoca borbonica.

Vallone dei Mulini

Vallone dei Mulini di Sorrento

Eccoci di fronte a uno dei luoghi più insoliti, spettacolari e al tempo stesso fragili di Sorrento.

Il Vallone dei Mulini è una vera e propria valle che si trova nel centro città e che assieme ad altre quattro valli caratterizzava il territorio della Penisola Sorrentina. La formazione del Vallone risale a circa 35.000 anni fa, a seguito di una violenta eruzione dei Campi Flegrei. All’interno del solco, sotto una fitta quanto caratteristica vegetazione, sono ancora visibili i resti di un’antica segheria dove venivano lavorati diversi tipi di legno a intarsio. Un tempo punto di ritrovo che sfociava a Marina Grande, il Vallone dei Mulini venne poi progressivamente abbandonato a seguito della nascita di Piazza Tasso, la cui morfologia contribuì a isolare e in parte a coprire il luogo. Scendere nel Vallone per osservarlo da vicino è impossibile, ma lo si può ammirare da Piazza Tasso e dal belvedere di via Fuorimura.

Museo Bottega della Tarsia Lignea

Museo dell'intarsio di Sorrento

Uno dei modi più interessanti di conoscere una città è scoprirne le tradizioni e ammirarne le tipicità, non solo in termini gastronomici ma anche artigianali. Quindi, chi si chiede cosa fare a Sorrento e avrà voglia di conoscere un pezzo di storia fondamentale per l’economia e la società locale, non potrà fare a meno di visitare il Museo Bottega della Tarsia Lignea. Parliamo di una vera specialità sorrentina: l’arte della tarsia coinvolge ancora oggi centinaia di mastri, che portano avanti i metodi di lavorazione artigianali integrandoli con tecniche e stili dell’epoca nostra. Al museo scoprirete una bellissima collezione di arredi e oggetti in legno originali e risalenti a svariate epoche, realizzati e decorati con la tecnica della tarsia, assieme agli strumenti e i materiali usati.

 

Sedil Dominova

Sedil Dominova

I nostri consigli sulla Sorrento da vedere proseguono con una tappa immancabile per i visitatori della città: il Sedil Dominova. Il monumento si trova in via San Cesario, a pochi passi da Corso Italia, dove un tempo avevano sede numerosi palazzi e istituzioni nobiliari, e rappresenta una parte importante della storia di Sorrento. Si tratta infatti dell’unico seggio nobiliare antico e superstite in Campania. Nel tempo, il Sedil Dominova è stato restaurato più volte, ma ogni intervento ha permesso di conservarne lo splendore originale, così come si presentava subito dopo la sua costruzione (XIV secolo). Tra gli elementi che caratterizzano il Sedil Dominova vi sono i meravigliosi affreschi settecenteschi che ricoprono le pareti, ma anche alcuni stemmi in tufo, come quello della città di Sorrento. Dal 1877, l’edificio è sede della Società Operaia di Mutuo Soccorso.

Marina Grande e Marina Piccola

Marina Piccola Sorrento

Spostiamoci sulla costa. Tra le cose da fare a Sorrento bisogna includere anche una visita a Marina Grande e Marina Piccola. Qui si trovano spiagge di sabbia vulcaniche molto piccole, spesso affollate e caratterizzate per lo più dalla presenza di passerelle di legno e stabilimenti privati. Tuttavia, sono la location perfetta per un tuffo veloce prima di un aperitivo serale. A Marina Piccola si trova il porto principale di Sorrento, dove partono e arrivano traghetti e aliscafi. Marina Grande, invece, è un grazioso borgo di pescatori, dall’aspetto più suggestivo e tradizionale. Una volta da queste parti, il consiglio è quello di rifugiarsi in una delle trattorie della zona che cucinano ottimi piatti a base di pesce appena pescato.

Museo Correale di Terranova

Museo Correale Terranova

Una guida su cosa vedere a Sorrento non può prescindere dalla visita di uno dei musei più belli e importanti dell’intera regione: il Museo Correale di Terranova.

Il museo si trova all’interno di una splendida villa del Settecento, un tempo residenza estiva dei nobili Correale. Furono gli ultimi discendenti a esprimere la volontà di riunire in un’esposizione l’immane patrimonio artistico e archeologico di famiglia per aprirlo al pubblico. La visita al museo permette di compiere un lunghissimo e appassionante viaggio nella storia: il percorso comprende, infatti, gli antichi reperti archeologici del IX secolo A.C. ottenuti dagli scavi fatti nella Penisola Sorrentina, ma anche una sezione dedicata alle tipiche tarsie sorrentine. Inoltre, è impossibile non citare la galleria d’arte con opere risalenti al Settecento e Ottocento e la sezione dedicata alle famose porcellane di Capodimonte e altre produzioni internazionali.

Non andate via dal museo senza prima fatto una passeggiata nello splendido Giardino della villa. Giunti al belvedere, tra platani meravigliosi e agrumeti profumati, potrete ammirare uno dei panorami più belli sul mare di Sorrento.

Spiagge di Sorrento

Chi raggiunge Sorrento nei mesi estivi, ma anche nella tarda primavera così come nelle prime settimane di autunno, desidera non solo visitare musei e monumenti ma anche fare un tuffo nelle acque straordinarie del suo mare. Vi presentiamo quindi una selezione delle spiagge più belle della costiera Sorrentina che vi faranno venir voglia di organizzare al più presto una vacanza da queste parti.

Bagni della Regina Giovanna

Bagni Regina Giovanna

Dobbiamo il nome di questa località paesaggistica straordinaria, che si trova su un promontorio affacciato sul mare a una manciata di chilometri da Sorrento, alla Regina Giovanna d’Angiò, che frequentava sovente queste zone. Qui si trova una piccola piscina naturale circondata da alte scogliere e raggiungibile a piedi da Capo di Sorrento. È possibile visitare anche il rudere dell’antica Villa Pollio Felice, risalente all’epoca romana. Com’è facilmente intuibile, nei periodi di alta stagione la piccola spiaggia si riempie molto presto di bagnanti; il consiglio è di raggiungerla nel tardo pomeriggio oppure molto presto al mattino.

 

Marina di Puolo

Marina di Puolo

Quella di Puolo è una delle spiagge più belle della Penisola Sorrentina. È comodamente raggiungibile in scooter, auto e anche a piedi, seguendo un sentiero panoramico di facile percorrenza.

A Marina di Puolo troverete diversi stabilimenti e porzioni di spiaggia libera ma attrezzata, cosa che la rende particolarmente adatta alle famiglie con bambini. Inoltre, dopo una bella giornata di mare potrete fermarvi in uno dei tanti locali del borgo marinaro per una cena romantica in una location unica.

 

Marina del Cantone

Marina del Cantone

Con le sue acque trasparenti che in più di un’occasione hanno meritatamente conquistato la Bandiera Blu, la Baia di Marina del Cantone rappresenta uno dei tratti di costa più suggestivi della Penisola Sorrentina.

Per chi visita Sorrento, una giornata di mare da queste parti è un appuntamento imperdibile. Anche qui è possibile usufruire dei servizi di lidi e stabilimenti così come delle gustose cucine di trattorie e ristoranti.

Sorrento, cosa vedere in un giorno

Mettiamo che non abbiate molto tempo a disposizione e vi steste chiedendo cosa vedere a Sorrento in un giorno. Quali dei tanti luoghi di interesse prediligere e quali, invece, rimandare a un prossimo viaggio?

L’itinerario che vi consigliamo comprende una visita ai luoghi più suggestivi e caratteristici della città nell’intento di carpirne lo spirito, rimanere attratti dal suo fascino innato ed essere invogliati a programmare presto un altro viaggio.

Per questo motivo, suggeriamo di non perdere il percorso lungo le Antiche Mura, fino all’incredibile spettacolo del Vallone dei Mulini, passando per la Cattedrale dei SS. Filippo e Giacomo e il Sedile Dominova. Una visita al Museo Bottega della Tarsia Lignea per carpire i segreti dei migliori artigiani locali e una passeggiata nel borgo di Marina Grande non potranno che rendere la vostra giornata a Sorrento ancora più indimenticabile.

Sorrento, cosa vedere nei dintorni

Sorrento, what to see in the surroundings

Dopo i suggerimenti su cosa vedere a Sorrento esploriamo gli immediati dintorni.

Sorrento ha la fortuna di essere circondata da mille bellezze, tutte a breve distanza tra loro: innanzitutto, località come Massa Lubrense e Nerano, con le loro meravigliose spiagge, per proseguire con Positano e Amalfi, le altre due perle della Costiera Amalfitana. Sono mete visitabili in giornata e facilmente raggiungibili in auto o scooter. Tra tutte, quella più lontana è Amalfi e dista da Sorrento solo 30 chilometri.

Ancora un’idea: da Sorrento è facile raggiungere in motorino anche il punto di partenza del Sentiero degli Dei, il tratto di strada lungo circa dieci chilometri che collega Agerola a Positano. Si tratta di uno dei sentieri naturalistici ed escursionistici più belli e panoramici al mondo.

Cosa mangiare e bere a Sorrento

Sorrento Eat and Drink

Dopo avervi allettato con i consigli su cosa vedere a Sorrento vogliamo ingolosirvi con le prelibatezze tipiche che potrete gustare da queste parti.

A Sorrento, come in tutta la Costiera Amalfitana e, più in generale, la Campania, la cucina mediterranea regna sovrana: piatti gustosi creati con passione e sapienza a partire dai prodotti locali sani e genuini. La mozzarella, i pomodori ma anche il pesce fresco sono gli ingredienti principali di una cucina regionale che fa impazzire migliaia di turisti ogni anno.

A cominciare dai primi piatti: chi non ha mai sentito parlare degli Gnocchi alla Sorrentina? O, ancora, dei Ravioli alla Caprese? Non solo: molluschi e frutti di mare sono alla base del successo di ricette famose in tutto il mondo, dagli sfiziosissimi primi fino alla pepata di cozze e ai golosissimi totani ripieni alla Sorrentina. Imperdibile, poi, durante una cena o un pranzo a Sorrento, una degustazione di formaggi locali, primi fra tutti quelli a pasta filata come il Provolone del Monaco e il Caciocavallo. E potremmo continuare elencando ancora decine e decine di altre prelibatezze.

Ciliegina sulla torta a conclusione di un pasto degno di un re, un bicchiere di uno dei liquori che tutto il mondo ci invidia: il Limoncello. Non sceglietene uno qualunque, ma quello preparato con i profumatissimi limoni di Sorrento.

Come muoversi a Sorrento

Sorrento è una piccola città, vivace tutto l’anno ma che si anima particolarmente nei mesi estivi, quando folle di turisti partono alla conquista delle sue spiagge e delle stradine graziose del centro storico.

Se non vi piace camminare, proprio perché si tratta di una località dalle dimensioni tutto sommato ridotte ma che registra un alto numero di presenze, consigliamo l’utilizzo di una bici o, meglio ancora, di uno scooter. Muoversi a Sorrento in scooter comporta numerosi vantaggi: innanzitutto, in questo modo, sarà ancora più facile spostarsi tra i diversi luoghi storici e culturali di interesse. Inoltre, sarà ancora più immediato trovare parcheggio, specie in estate. Infine, in sella a uno scooter sarà più comodo raggiungere le spiagge più belle di Sorrento che si trovano fuori città, nonché le altre località più lontane della Penisola Sorrentina.

Rivolgendosi a Sorrento Trips, società specializzata nel noleggio di scooter in Costiera Amalfitana, è possibile noleggiare diversi tipi di motorini, per uno o più giorni e a prezzi e condizioni davvero vantaggiosi.

Se invece avete in programma una serata speciale, un’occasione da non dimenticare o un viaggio on the road in una stagione dal clima amabile come la primavera, potete usufruire del servizio di noleggio di automobili cabrio di Sorrento Trips. Un modo decisamente elegante e divertente per godere del meglio delle località della Costiera Amalfitana e dei suoi straordinari paesaggi.

 

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